Il 15 giugno scorso circa 150 cittadine e cittadini, di diverse estrazioni sociali e politiche oltre che di diverse età, si sono incontrati presso l’Oratorio di Sant’Anna dei Servitori per il lancio dell’idea “Costituente Perugia”.
Sono trascorsi alcuni mesi da quel primo evento pubblico. Un periodo di tempo in cui abbiamo fondato, strutturato e popolato l’Associazione di Promozione Sociale “Costituente Perugia”, che oggi conta oltre 200 soci. Ma soprattutto abbiamo iniziato a ragionare insieme su come creare occasioni di partecipazione e di riflessione per mettere a punto un progetto di ampio respiro per Perugia fondato su una visione lungimirante e condivisa.
Oggi in conferenza stampa abbiamo presentato l’Associazione nella sua piena operatività, aprendola alla partecipazione di tutte e di tutti coloro che intendono dare il proprio contributo. Le modalità di adesione sono precisate nel sito internet dell’Associazione:

MEMORIA – CORAGGIO – VISIONE – i tre punti cardine intorno ai quali, ragionando sul futuro dell città, è nata oggi Costituente Perugia.

La cultura è un patrimonio collettivo che ci arricchisce come individui e come società.
È il tessuto che tiene insieme le nostre comunità, creando ponti di dialogo e comprensione reciproca.
Insieme, possiamo preservare e valorizzare la cultura, garantendo che continui ad arricchire la nostra vita e a plasmare un futuro migliore per le generazioni a venire.
Perugia è il nostro bene comune. La città ha bisogno di incamminarsi verso il futuro che le spetta, e la nostra comunità deve essere protagonista attiva di una rinascita.
“Costituente Perugia” nasce con l’obiettivo di promuovere un dialogo per un progetto per la città di Perugia. Abbiamo deciso di unirci, in qualità di cittadini impegnati e appassionati, per mettere a confronto idee e progetti allo scopo di affrontare le sfide che la città ha davanti.
Occorre farlo insieme, come la nostra comunità ha sempre saputo fare, a partire dai temi e dalle criticità che attraversano la nostra quotidianità e mettono a rischio la qualità della vita di tutte e tutti. Occorre farlo insieme, perché costruire un progetto da mettere al servizio della città non può che essere una questione collettiva e pubblica.
Per questo c’è bisogno di tutte e di tutti coloro che antepongono il bene comune agli individualismi.
Potrebbe interessarti anche

Privacy Preference Center