Mission & Vision
Il nostro orizzonte

Costituente Perugia nasce per coltivare un’idea semplice: la cultura è una leva di sviluppo sociale, economico e ambientale. Vogliamo trasformare Perugia in un laboratorio di creatività diffusa dove sapere accademico, arti contemporanee, artigianato e innovazione digitale dialogano liberamente, generando nuove opportunità di lavoro dignitoso e inclusione.

Ci guidano cinque valori fondanti – partecipazione, sostenibilità, equità, laicità e radicamento territoriale – che orientano ogni progetto, dall’utilizzo condiviso degli spazi urbani alle iniziative di welfare di comunità.

Immaginiamo una città che trovi nell’accoglienza delle diversità e nella cura del paesaggio il motore del proprio benessere: più piste ciclabili, parchi fruibili, biblioteche di quartiere, programmazione culturale accessibile a tutte le fasce di reddito. La nostra visione è una Perugia che, forte della sua storia millenaria, scelga la cultura come strumento di coesione e di slancio verso il futuro.

I nostri principi cardine


01

Cultura come bene comune

Dalle possenti mura etrusche, erette tra il VI e il III secolo a.C. e tuttora visibili lungo il perimetro collinare, al jazz che ogni luglio riempie piazze e vicoli dal 1973, Perugia dimostra che la cultura appartiene a tutti e genera impatto collettivo.


02

Sapere condiviso

L’Università degli Studi di Perugia – fondata ufficialmente nel 1308 – ricorda da oltre sette secoli che la conoscenza fiorisce quando è aperta al mondo.


03

Spazi pubblici vivi

Re-immaginiamo scuole, parchi, antiche fortezze come la Rocca Paolina, passata da simbolo di potere papale a luogo di incontro cittadino.


04

Laicità e pluralismo

In una terra di tradizioni civili e religiose intrecciate, affermiamo la libertà di pensiero come condizione per innovare.


05

Sostenibilità integrale

Cultura, ambiente ed economia non sono compartimenti stagni: puntiamo a modelli circolari che creino valore senza consumare risorse future.


06

Sguardo globale, radici locali

Dalla storica fabbrica Perugina, nata nel 1907 e divenuta icona internazionale del cioccolato, alle residenze d’artista contemporanee, esportiamo talento umbro nel mondo e accogliamo contaminazioni esterne.


Il nostro metodo di lavoro

Il Consiglio Direttivo coordina la strategia:
Presidente Michele Bernardi
rappresentanza istituzionale e relazioni con enti culturali;
Vice Presidente Paolo Belardi
progettazione urbana e formazione;
Consiglieri
Francesca Pierotti (inclusione sociale), Artemio Paolo Belli (politiche giovanili), Alfredo Mommi (sostenibilità ambientale), Stefano Antonini (partnership economiche), Tancredi Boco (comunicazione digitale).

Attorno a loro opera una rete di volontarie e volontari organizzata in tavoli tematici (arte pubblica, educazione, spazi verdi, heritage digitale). Ogni tavolo utilizza strumenti partecipativi – assemblee aperte, forum online, hackathon culturali – e adotta un ciclo «analisi-prototipo-valutazione» per trasformare idee in progetti misurabili.

Perugia affonda le sue radici in oltre duemila anni di storia. Le mura etrusche in travertino illustrano la sapienza costruttiva di una civiltà che difendeva la città con sette porte monumentali, sei delle quali ancora oggi permettono di attraversare il centro storico.

Nel Medioevo la fondazione dello Studium Perusinum (1308) sancì il ruolo della conoscenza come motore civico, attirando studenti da tutta Europa.

L’età rinascimentale vide sorgere la Rocca Paolina (1540-1543), fortezza poi parzialmente demolita nell’Ottocento e oggi riconvertita in suggestivo percorso pedonale sotterraneo, simbolo di resilienza urbana.

Nel Novecento la città si distinse per due eccellenze: Perugina, che trasformò il cacao in ambasciatore del gusto italiano, e Umbria Jazz, festival che da cinque decenni rende Perugia crocevia di creatività internazionale.

Queste radici laiche e civiche ci ispirano: crediamo che la stessa forza innovativa che ha fatto nascere un’università medievale, una fortezza rinascimentale, un’industria dolciaria centenaria e un festival musicale iconico possa ora alimentare progetti di cittadinanza attiva, welfare culturale e sperimentazione artistica orientati ai prossimi cento anni di Perugia.

cresciamo insieme

Siamo un cantiere aperto alle proposte di chi ha a cuore il futuro di Perugia: ascoltiamo, connettiamo e trasformiamo visioni collettive in progetti concreti di benessere e coesione sociale.

Michele Bernardi
Presidente

Costituente Lab

Ogni attività del Lab nasce dal basso.
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Due edizioni l’anno, in tre quartieri. Squadre miste affrontano una sfida concreta (es. micro-mobilità, riuso di aule scolastiche). Alla fine consegnano una bozza di soluzione con primi costi e calendario, divulgata in licenza aperta.

Piattaforma dove segnalare problemi urbani documentati (foto, coordinate, descrizione) o condividere soluzioni pronte (modelli di sensori, format di eventi). Chiunque può elaborare e migliorare le proposte precedenti; le versioni restano tracciate per trasparenza.

Ultimo martedì di ogni mese. Revisione gratuita di idee: bandi, pianificazione economica, aspetti giuridici. Esperti volontari dedicano 30 minuti a ciascun proponente. Prenotazione attraverso il form.

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