Le dinamiche seguenti mostrano una città policentrica in cerca di regia. Costituente Perugia vuole essere il ponte che collega i tavoli tecnici del Comune alle associazioni di quartiere, facilitando percorsi di progettazione partecipata, ricerca di fondi nazionali ed europei e verifiche pubbliche sullo stato di avanzamento. Solo così i desideri, dalla rigenerazione del Lanificio alla rete ciclopedonale sul Tevere, potranno superare gli ostacoli e diventare realtà condivise.

Perugia vive una doppia transizione: l’invecchiamento demografico rallenta il motore economico mentre il recupero degli spazi pubblici procede a macchia di leopardo.

Interventi come l’allargamento delle Zone 30, la riqualificazione di Fontivegge e la futura Cittadella della Giustizia indicano che la città può reinventarsi, ma i percorsi amministrativi lenti, le risorse frammentarie e il conflitto tra interessi spesso trasformano i progetti in percorsi a ostacoli.

Costituente Perugia vuole porsi come interlocutore che costruisce ponti fra istituzioni, imprese e cittadinanza, affinché le idee non restino soltanto desideri ma diventino programmi condivisi e finanziati in modo trasparente.

Dalle mura etrusche all’Arco di Augusto, dalla Rocca Paolina alle ricorrenze del 20 giugno, la città possiede un patrimonio materiale e civile che offre senso di continuità.

Eppure manutenzione, accessibilità e narrazione unitaria restano fragili: molti luoghi simbolo di Perugia sono conosciuti più dai turisti che dai residenti, e i calendari commemorativi rischiano di trasformarsi in rituali di facciata.

Costituente Perugia intende valorizzare la memoria come bene comune, promuovendo format partecipativi—passeggiate urbane, storytelling intergenerazionale, musei diffusi—capaci di saldare passato e futuro e di superare la dicotomia centro–periferia.

Hub come FARESPAZIO a Ponte San Giovanni e Officine Fratti nel centro storico dimostrano che l’energia creativa under 35 può trovare casa in città. Tuttavia finanziamenti a bando, affitti elevati e carenza di trasporti serali limitano l’impatto di queste esperienze: per ogni spazio rigenerato ce ne sono almeno due che restano vuoti.

L’Università continua ad attirare studenti internazionali, ma senza politiche di housing e coworking accessibili il rischio di “pendolarismo di cervelli” è alto.

Costituente Perugia si propone di coordinare reti tra scuole, atenei, enti culturali e imprese per generare percorsi di tutoraggio, micro-credito creativo e coabitazioni solidali, facilitando il passaggio dal talento potenziale all’impresa sociale o culturale stabile.

Fontivegge sperimenta nuove piazze alberate e mobilità dolce, ma la percezione di insicurezza rimane e chiede presidi sociali costanti.
Monteluce attende che l’ex Policlinico diventi Casa della Salute: tempi, costi e governance sono ancora in bilico.
Ponte San Giovanni è laboratorio di coesione urbana, ma il traffico di attraversamento scoraggia la vita di quartiere.
Pian di Massiano unisce sport e natura, ma il parco soffre di manutenzioni discontinue e di scarsa connessione con l’acropoli.
Ponte Felcino custodisce il Lanificio Bonucci, complesso post-industriale di oltre ventimila metri quadrati con un forte valore identitario: il suo recupero, fra bonifiche ambientali, vincoli idrogeologici e reperimento fondi, è il simbolo di desideri condivisi che faticano a materializzarsi.

cresciamo insieme

Siamo un cantiere aperto alle proposte di chi ha a cuore il futuro di Perugia: ascoltiamo, connettiamo e trasformiamo visioni collettive in progetti concreti di benessere e coesione sociale.

Michele Bernardi
Presidente

Costituente Lab

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Due edizioni l’anno, in tre quartieri. Squadre miste affrontano una sfida concreta (es. micro-mobilità, riuso di aule scolastiche). Alla fine consegnano una bozza di soluzione con primi costi e calendario, divulgata in licenza aperta.

Piattaforma dove segnalare problemi urbani documentati (foto, coordinate, descrizione) o condividere soluzioni pronte (modelli di sensori, format di eventi). Chiunque può elaborare e migliorare le proposte precedenti; le versioni restano tracciate per trasparenza.

Ultimo martedì di ogni mese. Revisione gratuita di idee: bandi, pianificazione economica, aspetti giuridici. Esperti volontari dedicano 30 minuti a ciascun proponente. Prenotazione attraverso il form.

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